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Salute

Meta' disturbi ritmo cuore evitabili con stile vita basta mantenere peso e pressione sotto controllo e non fumare

(ANSA) - Oltre la metà di tutti i casi di disturbo del battito cardiaco potrebbero essere evitati semplicemente con stili di vita più sani, evitando di fumare e mangiando in maniera più salutare. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista 'Circulation', condotto su circa 15mila pazienti. Se si riuscisse a mantenere un peso e una pressione sanguigna normale, e astenersi dal tabacco, il 57% dei casi di fibrillazione atriale potrebbero essere evitati. Eppure molte persone non sanno di avere questi problemi, perché spesso hanno pochi sintomi. Il disturbo può essere trattato con farmaci per rallentare il battito cardiaco irregolare e anticoagulanti per ridurre il rischio di infarti, ma le ultime ricerche mostrano quante di queste malattie potrebbero essere evitate semplicemente con gli stili di vita.
"Se un individuo mantiene sotto controllo la pressione sanguigna - commenta Alvaro Alonso, coordinatore dello studio - il peso e non fuma, non solo riduce il rischio di altre malattie cardiovascolari, ma anche quello di fibrillazione atriale". Solo il 5% delle persone studiate aveva uno stile di vita sano tale da ridurre il rischio di fibrillazione.

 

Inquinamento: ue; oms, 1 mln anni persi per rumore e traffico in malattie, disabilita' e mortalita' per infarto

(ANSA) - Il rumore da traffico urbano é responsabile di oltre un milione di anni di vita persi per malattia, disabilità o mortalità prematura nei Paesi occidentali della Regione Europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Lo rivela il primo rapporto sull'impatto sanitario del rumore in Europa, pubblicato oggi dall'Oms/Europa. Il rumore causa o contribuisce non solo a fastidio e disturbi del sonno ma anche a infarti, difficoltà di apprendimento, e disturbi auricolari. L'inquinamento acustico "non è soltanto un disturbo ambientale, ma anche una minaccia alla salute pubblica" sottolinea Zsuzsanna Jakab, Direttore Regionale dell'Oms Europa, nell'auspicare che "le nuove evidenze presentate in questo rapporto esortino governi ed autorità locali ad introdurre politiche di controllo del rumore a livello nazionale e locale, proteggendo così la salute dei cittadini europei da questo rischio emergente". In Europa, tra i fattori di rischio ambientale, gli effetti del rumore sulla salute sono secondi in grandezza solo a quelli provocati dall'inquinamento dell'aria. Una persona su tre è infastidita durante il giorno e una su cinque è disturbata nel sonno dal rumore proveniente dalla strada, dalle ferrovie e dagli aeroporti. Questo aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e di alta pressione del sangue.

 

Tassi mortalità maggiori in adolescenti che bambini teenager ha probabilità 2-3 volte maggiore di morire 

(ANSA) - Le morti premature di adolescenti e giovani hanno ormai superato quelle dei bambini. Il dato arriva da uno studio pubblicato sulla rivista 'Lancet', e condotto su 50 paesi per un periodo di 50 anni. Incidenti d'auto, violenza e suicidi sono le cause principali.
Se dunque la mortalità è calata dappertutto, i valori sono invece piuttosto alti negli adolescenti. Nei bambini tra 1 e 9 anni il tasso di morti è sceso tra l'80% e 93%, grazie soprattutto alla diminuzione dei decessi per malattie infettive.
Nei ragazzi tra i 15 e 24 anni è calata invece del 41-48%, ma lesioni e ferite da violenza, suicidi o incidenti stradali sono i principali killer dei giovani maschi in tutti i paesi analizzaati, e delle ragazze nei paesi ricchi e dell'Europa orientale. Le morti violente sono aumentate per entrambi i sessi. Il che significa, secondo lo studio, che nonostante la minore mortalità complessiva, l'incidenza delle morti sia più alta tra teenager e giovani adulti che nei bambini.  I giovani di 15-24 anni hanno una probabilità 2-3 volte maggiore di morire prematuramente dei bambini tra 1 e 4 anni.

 

FDA, coloranti alimentari aumentano iperattività riunione esperti usa per valutare report e avvertimenti

(ANSA) - Sui cibi che contengono coloranti artificiali, almeno in Usa, potrebbero apparire scritte che avvertono sulle conseguenze per la salute. La questione è oggetto di un meeting di esperti dell'agenzia americana, dopo che un rapporto commissionato dalla stessa Food and Drug Administration ha evidenziato qualche associazione tra queste sostanze e l'iperattività dei bambini. La riunione, spiega il New York Times, potrebbe arrivare alla decisione di emettere un 'warning' sui coloranti alimentari, più che a bandirli. Il report che verrà preso in esame infatti afferma che "In generale non c'é una relazione causale tra coloranti alimentari e iperattività nella popolazione generale, ma gli eventuali problemi comportamentali dei bambini possono essere aumentati dall'assunzione di queste sostanze".
La questione, spiega il quotidiano, è oggetto di polemiche fra associazioni di genitori e produttori da molto tempo, ma solo recentemente alcuni studi scientifici hanno stabilito un possibile legame.